Racconta un cronista, il cosiddetto Niccolò Iamsilla, che nel 1255 Manfredi di Svevia si ammalò gravemente dalle parti di San Gervasio. Fu in quell'occasione che si dedicò alla traduzione di un'opera attribuita al grande filosofo antico Aristotele. A quegli anni risale una grande stagione di rivoluzioni culturali e scientifiche, che vide Manfredi tra i diretti…
