Scienza e Natura. Il rapporto uomo, ambiente e natura alla corte di Federico
Il rapporto tra uomo, ambiente e natura nel Medioevo rinasce sotto una nuova luce scientifica.
Venerdì 8 maggio, alle ore 18:00, la splendida cornice della Domus Federiciana ospiterà il convegno dal titolo “Scienza e natura. Il rapporto uomo-ambiente-natura alla corte di Federico”.
Al centro del dibattito, la rivoluzionaria visione dello Stupor Mundi: il superamento del simbolismo medievale a favore di un approccio empirico e sperimentale. Federico II promosse un’interazione con l’ambiente basata sull’osservazione diretta e sulla ricerca della verità naturale, trasformando la conoscenza in uno strumento di dialogo tra uomo e cosmo. L’iniziativa si propone di riscoprire l’eredità federiciana non solo come memoria storica, ma come radice culturale di un metodo scientifico che ancora oggi interroga il nostro rapporto con l’ambiente e gli animali.
L’evento, promosso dal Comune di Palazzo San Gervasio nell’ambito del progetto “Fantastico Medioevo”, promosso dalla Giunta regionale della Basilicata e coordinato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, rappresenta una tappa fondamentale del percorso “Oltre la storia: viaggio nel mondo letterario di Federico II”, finanziato dal Centro per il Libro e la Lettura.

Interventi
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Fulvio Delle DonneDirettore scientifico Fantastico MedioevoFulvio Delle Donne è professore ordinario di Letteratura latina medievale e umanistica presso l’Università degli Studi Federico II di Napoli. Nella sua ampia produzione scientifica coniuga metodi e interessi filologico-letterari con quelli storici, coprendo un arco cronologico che va dal VI al XVI sec. Ha pubblicato circa 50 libri, tra monografie, edizioni critiche e curatele, per prestigiose case editrici e alcune centinaia di articoli in volumi e in riviste scientifiche internazionali. Presiede o partecipa a numerosi Comitati scientifici nazionali ed internazionali, è Direttore Direttore scientifico del progetto strategico “Fantastico Medioevo” e del “Federico II – Stupor Mundi”.
Tra i suoi ultimi libri: La sfida dei Re. 1283, Angiò contro Aragona (Laterza 2025); Federico II e la crociata della pace (Carocci 2022); Federico II. La fondazione della più antica Università statale (Federico II University press 2022); Nel regno delle lettere. Umanesimo e politica nel Mezzogiorno (Carocci 2021). -
Michele CampopianoUniversità degli Studi di CataniaMichele Campopiano insegna Storia medievale all’Università di Catania. Tra il 2014 e il 2024 è stato Associate Professor a York, nel Regno Unito. Si è occupato di storia culturale, ambientale, sociale, politica ed economica dell’Europa occidentale e del Medio Oriente dalla tarda antichità alla prima età moderna.
Tra i suoi libri più recenti ricordiamo “Storia dell’ambiente nel Medioevo. Natura, società, cultura” (Carocci, 2025) e “Un’Italia fatta di città. Carlo Cattaneo e il ruolo dei municipi nella storia e nella politica” (Edizioni di Storia e Letteratura, 2025).
La sua monografia” Writing the Holy Land. The Franciscans of Mount Zion and the Construction of a Cultural Memory, 1300–1550″ (Palgrave Macmillan, 2020) ha ricevuto il Premio “San Francesco” 2021 dalla Pontificia Università Antonianum.
